Presentazione

 

 

Innazi tutto cosa significa Cursa ... è la prima stella della "Costellazione Eridano", simboleggia la sorgente del fiume celeste, astrazione e metafora del Grande Fiume, inteso come apportatore di vita e fonte sapienzale sacra (Il Nilo, Il Gnage, Il Rio delle Amazzioni ... Il Po)

Questo perchè ci sembrava un riferimento doveroso ed un impegno implicito per noi giovane associazione del Lodigino, terra tra i fiumi,

Spiegata l'Origine del nome passiamo alla sostanza, cosa vuol fare Cursa?

Noi siamo un gruppo di persone che crede nella possibilità concreta di progettare futuro, di pensare ad un mondo altro diverso e concreto, che nasca con un occhio alla tradizione e alle radici ed un altro alla concretezza dell'utopia, del sogno e del progetto, alla visione di mondi diversi da quelli proposti dal potere. Non siamo rivoluzionari o utopisti, siamo gente però ci piace pensare che senza un'immaginazione, una cultura del sogno, non si possa progettare concretamente progresso ed evoluzione.

Ci collochiamo quindi per ispirazione in un'area che vorremmo definire Area di Progresso.

Abbiamo tre riferimenti precisi, tre fondamentali che servano a rendere concreto questo progetto, piedi sui quali camminare:

CIRCOLO DI RADIO 100 PASSI-

Radio cento passi è una web radio di Palermo, nasce sull'esperienza di Radio aut e di Radio sud, nel solco tracciato dalla parobola di Peppino Impastato, il nostro progetto è essere redazione lombarda di Radio 100 Passi e di impegnarci in prima persona sulla vigilanza , la contro-informazione SU LE MAFIE ED IN DIFESA DELLA LEGALITA' E DELLA COSTITUZIONE Siamo per altro amici anche di molte altre esperienze on line QUANTA RADIO, LIBERA.TV e di ogni voce che ponga importanza all'informazione ed alla legalità e progettiamo Network Culturale, tessuto connettivo...respiro e forza per quello che definiremo cultura popolare ed altra, ma che oggi in tempi di assoluta negazione della cultura intesa persino nel senso più condiviso e normalizzato ci vede impegnati nella difesa strenua di ogni libertà di espressione, di descrizione e di rappresentazione realistica, astratta e fantasiosa della realtà. Cultura quindi!

Cultura del vivere e dell'essere, Cultura del fare e del contare, del rappresentare, del cantare e del dire...e libertà, dal ricatto delle mafie, da bavagli più o meno governativi ed ammantati da parvenze di legalità.

CIRCOLO DI DECRESCITA FELICE-

Non basta oggi assumere un impegno formale, non basta riempirsi la bocca di termini eco-compatibili e di un generico impegno ambientalista. Occorre il coraggio del praticare. La Decrescita Felice è un progetto ambizioso, fatto di pratiche reali e misurabili, di connessioni e di progetti tesi a restituire una dimensione di compatibilità al momdo che ci circonda. Mette in pratica molte dichiarazioni che sono solo teorie affascinanti per la stragrande maggioranza dei nostri politici. Fa domande e pone progetti di sostanza si muove nella differenza fra il dire ed il fare...e per questo ci piace.

Autoproduzione, Kilometro zero, compatibilità, indirizzo del progredire verso il durare piuttosto che il consumare.

Autonomia energetica, differenzizione delle culture, conservazione delle culture tradizionali, No ogm! No all'erosione del territorio! Accettazione della sfida “nella tradizione per progredire”.

Lotta all'impoverimento delle colture e sviluppo dell'autonomia alimentare, riciclo, differenziazione e divisione del rifiuto, ricerca delle fonti energetiche a basso costo e compatibili.

Non sono solo vuote parole, son forme di attenzione, atteggiamenti e comportamenti ed ancora verrebe da usare il termine Cultura.

ATTENZIONE ALL'AMBIENTE-

Terra fra due fiumi, quindi, ma qual'è lo stato delle acque? Il territorio in che condizioni si trova? Perchè scegliere lo sterminio del pesce siluro, creando disinformazione al proposito, anziché sfruttarne le potenzialità in termini di turismo compatibile? Cos'è il turismo compatibile? Molte moltissime domande che cercano risposta che vogliono impegno, che progettano territorio e futuro che credono “Lodigiano e Speranza”, che alzano lo sguardo per vedere progresso e per dichiarare la necessità della compatibilità.

Noi non siamo talebani, ma troppe domande nel nostro territorio rimangono senza risposta...qual'è il futuro della nostra agricoltura, la coltivazione di mais ogm?

Come incide la logistica nell'orosione del nostro territorio?

Cosa né è delle ciclabili?

È possibile un progetto Turismo nel nostro territorio?

Possiamo superare l'improvvisazione nel progettare un'accoglienza di qualità ed una proposta di difesa delle bellezze del territorio?

É destino del Lodigiano d'essere solamente terra di Mais e speculazione edilizia?

Sono domande a cui cercheremo di dare risposte, cercandole anche nell'interconnessione delle associazioni, nelle sinergie, nei patrimoni infiniti di memorie e conoscenza che giacciono inutilizzate nel notro intorno.

Tutto questo ed altro ancora è Cursa, quello che ognuno vorrà portare come infinito, meraviglioso, unico ed irripetibile Patrimonio personale, un progetto di mondo, un Lodigiano possibile, tollerante , accogliente e cosciente della sua cultura tradizionale senza esserne prigioniero. Senza subire il ricatto della conservazione, attento al futuro ed in grado di progettarlo senza porre il Dio Profitto, divinità pagana che richiede sacrifici umani, al centro del suo orizzonte.

Capace di porre un nuovo paradigma e di percorrerlo.