ARGINARE LE PRIVATIZZAZIONI? UN IMPEGNO, MA LE PAROLE NON BASTANO

sanite

di giandiego

La teoria del complotto ha prodotto, è vero, affermazioni molto sconcertanti, a volte eccessive e fantasiose, ma è difficile trovare un nome diverso per quello che l’asse Formigoni-Maroni sta perpetrando a danno della Sanità e del Welfare Lombardo. Per ora il fenomeno è regionale, come la proposta, ma si sa, la Lombardia è, come la Sicilia per altri aspetti, laboratorio alchemico, banco di prova.

A questo si uniscano i pruriti autonomisti-indipendentisti dell’attuale interprete principale (e del suo staff o giunta che dir si voglia) ed una brutta controriforma … ampiamente fuori dai limiti della costituzionalità, unicamente tesa all’affermazione del privato a danno (procurato ed evidente) del pubblico diventa una mina vagante pericolosissima. Un precedente dannoso ed incivile.

La sostanza della deforma cancella i pilastri fondativi della Riforma Sanitaria n.833 del ’78, che già, per molti aspetti liberava le mani al privato. Non è un caso che l’Ordine lombardo dei medici … e Medicina Democratica siano insorti opponendosi in modo totale e frontale a questo obbrobrio privatistico … e si badi se per la seconda la difesa del pubblico è quasi ovvia non lo è affatto per le associazioni di categoria, soprattutto per L’Ordine.

La riforma è volutamente complessa, burocratizzata, spersonalizzata ed in ultimissima analisi cinica. In cosa consiste?

Al proposito cito, testualmente, un articolo di Agnoletto sul suo blog de IlFatto Quotidiano :

La vicenda riguarda, secondo le stime della Regione,circa 3.350.000 cittadini pazienti cronici e fragili che sono stati suddivisi in tre livelli a seconda della gravità della loro condizione clinica. Costoro riceveranno in autunno una lettera attraverso la quale la Regione li inviterà a scegliersi un gestore (la delibera usa proprio questo termine) al quale affidare, attraverso un Patto di Cura, un atto formale con validità giuridica, la gestione della propria salute. Il gestore potrà essere loro consigliato dal medico di base o scelto autonomamente da uno specifico elenco. Il gestore, seguendo gli indirizzi dettati dalla Regione, predisporrà il Piano di Assistenza Individuale (Pai) prevedendo le visite, gli esami e gli interventi ritenuti da lui necessari; “il medico di medicina generale (Mmg) può eventualmente integrare il Pai, provvedendo a darne informativa al Gestore, ma non modificarlo essendo il Pai in capo al Gestore”.

Ovviamente c’è un risvolto finanziario, sarebbe stato molto strano che non ci fosse, come si giustificherebbe altrimenti tutto questo sforzo? A che pro? La regione ha individuato 65 malattie croniche per le quali al gestore verrà versato un corrispettivo economico, predeterminato, secondo la patologia segnalata dalla persona assistita.

Se (attenzione all’inghippo ed alla trappola ed è solo il più evidente)il gestore dovesse, ovviamente per oculatezza e lungimiranza, spendere meno di quanto assegnatogli, potrà trattenerlo ed , eventualmente, dividerlo con il Ming che ha creato il contatto.

Un invito palese, smaccato, indecente alla speculazione. Un assist senza vergogna agli amici degli amici … ai professionisti conclamati del terzo settore, ai santoni dell’assistenzialismo a fini di lucro. Costoro in Lombardia si sono ben pasciuti con Formigoni che ha talmente esagerato da farsi poi beccare con le mani nella marmellata, ora si preparano all’abbuffata con Maroni in pieno stile Neo-Trumpista-Pensiero di Destra, Neo-liberita super partes lombardo.

Lo stile è rimasto, però, quello post-ipocrita da vecchia sacrestia della compagine ciellina. Anche la Lega abbisogna di pretesti e di scuse mistificanti che nutrano il ventre del suo popolo. Per l’occasione si rispolvera la sussidiarietà e l’efficientismo, appellandosi alle attese, alle file … all’inefficienza del pubblico. Omettendo ovviamente le responsabilità annose e prolungate di chi, questo danno indicibile ed incalcolabile, ha volutamente ed artatamente provocato e nutrito, creando i presupposti di un malcontento diffuso ed incontestabile.

Finalizzato all’affossamento del pubblico (ma non si chiamava interesse privato in atto pubblico e non era un reato?)

A questo si unisca una filosofia di fondo, non dichiarata ovviamente, che vede gli ultimi, i fragili, i cronici … come un carico pesante per il sistema, come un danno ed un aggravio cui si rinuncerebbe volentieri … potendo.

Con l’ulteriore aggravante del referendum consultivo sulla pretesa indipendenza del Lombardo-Veneto e con la necessità di smarcarsi dalle leggi dello stato.

Il Medico di medicina generale (Ming) viene quindi privato di ogni ruolo, d’altra parte questa strada era già ben marcata, sostituito da un manager con il cuore di un ragioniere (in chiaro stile europeista questo). La salute viene finanziarizzata, parcellizzata, depersonalizzata … resa business anche per quel poco che di umano ed empatico era rimasto dalla devastazione dei diritti.

Convergenza Socialista di Codogno, Somaglia e della bassa lodigian  segnala con grandissima preoccupazione questo fatto e chiama quel che resta del libero pensiero e della solidarietà umana alla mobilitazione ed alla vigilanza.

Chiede al partito nazionale di prendersi carico della tematica di palese interesse globale, investendone a tutti ilivelli l’Area di Progresso e Civiltà.

Un silenzioso assenso, come d’uso in questi anni sarebbe deleterio. A questo appuntamento chiamiamo tutto ciò che rimane della sinistra vera, ma anche le associazioni dei malati cronici … dei fragili e degli anziani in difficoltà, che più di ogni altro verranno colpiti da queste logiche faslsamente efficientiste e realmente depopolative, a prendere coscienza di questo palese tentativo di distruzione dello Stato Sociale.

Il Trumpismo colpisce primariamente e non a caso la Sanità Pubblica, perchè in essa si manifesta l’ultimo baluardo dell’intervento dello stato su e nel welfare, ma non solo. Questo è il territorio in cui si affermano e si diffondono gli intenti sociali e la visione che si ha del futuro di una nazione.

In Lombardia e nel paese … sinceramente il Pensiero di Destra, che ormai pervade tutta la politica senza alcun rispetto di schieramenti e bandiere, ma che trova la propria esaltazione assoluta nell’azione leghista … ha già prodotto sin troppi danni irreparabili.

Il pensiero liberista, la deregulation selvaggia, la privatizzazione senza coscienza e senza controllo, sono il prodotto finale di questo pensiero … e quando investono la salute non possono che produrre immensi guasti.

Non possiamo tacere … aiutateci ad urlare i diritti umani inalienabili

 

 

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