UN FORNO COMUNITARIO A GARBATELLA

[ Mentre il sonno dei giusti avvolge le nostre contrade in altri luoghi di questo nostro contraddittorio paese le questioni riguardanti, l’autosufficienza alimentare, l’autoproduzione sono prese molto seriamente, l’estensione dell’esperienza dei Gruppi di Acquisto Solidali è quasi ovvia e si sviluppa in senso partecipativo e condiviso, come deve essere. Riportiamo questa esperienza non già perchè unica, ma perchè simbolica di come si possa percorrere in modo collettivo e condiviso una strada virtuosa, attenta all’autosufficienza, alla filiera corta ed improntata alla decrescita ed all’auto produzione. Siete convinti che il pane auto-prodotto possa essere migliore di quello che ci viene quotidianamente venduto? Io sì (giandiego)]

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Il collettivo Casetta Rossa lancia l’idea di un forno comunitario nel quartiere popolare di Roma, la Garbatella. Ecco come sostenere il progetto.

Un-forno-comunitario-a-Garbatella_article_bodyIl gruppo Casetta Rossa lancia l’appello ai romani, ma si tratta anche di un’idea dalla quale in tante altre parti d’Italia si potrebbe prendere spunto per analoghe iniziative.

“Un forno popolare alla casetta rossa: sostienilo anche tu con il tuo contributo, partecipa alle iniziative di autofinanziamento, ai laboratori di panificazione e alle giornate di costruzione per un forno popolare – dice il gruppo Casetta Rossa – L’idea di autoprodurre il pane nasce dalla volontà di riscoprire e preservare il concetto di sostenibilità alimentare e filiera corta del cibo/cibo a Km 0, che da sempre supportiamo anche con altre attività, come l’acquisto di cibi direttamente da produttori locali, il Gruppo d’Acquisto Solidale e gli orti urbani con i relativi laboratori e le iniziative connesse. Il pane è un bene simbolico che tesse fili di cultura, tradizioni e legame indissolubile con la terra. Attraverso la sua storia fonda una “democrazia reale” che, attraversando i tempi, unisce i popoli del mondo nella più che legittima lotta in difesa della Sovranità Alimentare dei popoli. Il forno popolare, che sarà autocostruito con il contributo volontario di esperti e cittadini, oltre ad essere un mezzo di produzione di un bene primario, costituisce un mezzo di abbattimento del caro vita nonché un luogo di aggregazione sociale e condivisione dei saperi, uno strumento per tutelare la sostenibilità alimentare, riscoprire il valore etico e sociale dell’autoproduzione e dell’utilizzo comunitario di un bene collettivo: il forno sarà autogestito e utilizzato da tutti i cittadini durante giorni prestabiliti con un contributo minimo per l’utilizzo delle risorse necessarie al funzionamento e mantenimento del forno. Inoltre, avrà uno scopo didattico, in modo da rendere chiunque ne abbia voglia autonomo nell’elaborazione dei prodotti e diffondere la cultura del cibo autoprodotto contribuendo al contempo alla lotta al caro vita e alla creazione di cibo sano e a basso impatto ambientale, totalmente autoprodotto con ingredienti il più possibile a Km0 e che contribuiscono ad incrementare un mercato di produzione locale e a sviluppare i concetti legati alla sostenibilità e alla sovranità alimentare.

Verranno infatti svolti laboratori e percorsi didattici di:

- formazione teorico-pratica sulla panificazione (etica, storia, tecnica della lievitazione e degli impasti, uso dei forni)
– autoproduzione di pane, pizze, taralli, focacce, frise,ecc.
– autocostruzione di forni a legna
con l’obiettivo di:
-rendere i partecipanti ai laboratori autonomi nell’elaborazione di beni primari
-diffondere il concetto di sovranità alimentare e la cultura dell’autoproduzione di prodotti di prima necessità , riscoprendone il valore etico e sociale
-contribuire alla lotta al caro vita e alla creazione di cibo sano e a basso impatto ambientale, totalmente autoprodotto con ingredienti il più possibile a Km0
-incrementare il mercato di produzione locale
-sviluppare i concetti legati alla sostenibilità e alla sovranità alimentare
-creare delle occasioni di aggregazione sociale attorno all’elaborazione comunitaria di un bene collettivo
-diffondere la condivisione dei saperi
I laboratori sono svolti dal collettivo P.A.N.E. (http://www.facebook.com/groups/P.A.N.E.laboratorio/?fref=ts) che partecipa attivamente all’autocostruzione mettendo a disposizione della Casetta Rossa e dei cittadini le proprie conoscenze, il proprio tempo e il lavoro manuale necessario alla costruzione del forno.
SEGUICI SU FACEBOOK E SUL SITO www.casettarossa.org PER CONOSCERE LE PROSSIME TAPPE DEL FORNOPOP E PARTECIPA ANCHE TU AI LABORATORI E ALLA COSTRUZIONE CHE RIPRENDERA’ TRA POCHISSIMO!
INSIEME POTREMO COSI’ INAUGURARE A BREVE IL FORNO POPOLARE ALLA CASETTA ROSSA E USUFRUIRE TUTTI SIA DEL FORNO C HE DEI NUOVI LABORATORI DI PANIFICAZIONE

di Alexis Myriel
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